domenica 7 luglio 2013

PAPA FRANCESCO, UN VERO COMUNISTA!!!ECCO DOCUMENTATE TUTTE LE ACCUSE!!!

QUESTA STORIA VUOLE RACCONTARE UNA PARTE DI VITA VISSUTA DA UN UOMO SEMPLICE, CAPARBIO, CORAGGIOSO , CHE HA FATTO DELLA RETTITUDINE E DELL'ONESTA', MORALE E POLITICA, LA SUA RAGIONE DI VITA.
IL RACCONTO E' ABBASTANZA LUNGO E DETTAGLIATO MA E' STATO NECESSARIO PERCHE' DENSO DI AVVENIMENTI E FATTI IMPORTANTI, INDISPENSABILI PER CONOSCERE MEGLIO LE FONDAMENTA SULLE QUALI SI BASANO ANCORA OGGI LE REGOLE DEMOCRATICHE DEL NOSTRO PAESE, DELLA NOSTRA ITALIA. 
UNO, CENTO, MILLE PAPA FRANCESCO HANNO SACRIFICATO LA LORO VITA AFFINCHE' SI REALIZZASSE IL SOGNO DELLA DEMOCRAZIA, DEI DIRITTI, PER LA LIBERTA' PER LE NUOVI GENERAZIONI; NEL MIO PICCOLO, HO RITENUTO PER QUESTO DARGLI ONORE PER TUTTO QUELLO CHE HA FATTO, RACCONTANDO LA SUA STORIA.
IL PERIODO INTERESSATO SPAZIA DAI PRIMI ANNI VENTI, CON L'AVVENTO DEI FASCISTI AL POTERE FINO ALLA LORO SCONFITTA CON L'ARRIVO DEGLI ALLEATI.
PAPA FRANCESCO E' STATO UN PROTAGONISTA ATTIVISSIMO DI QUEGLI ANNI, ASSIEME AD ALTRE FIGURE NOTISSIME DELL'ANTIFASCISMO, DIVENUTE POI ESPONENTI DI PRIMISSIMO PIANO DEL MONDO POLITICO E DELLE ISTITUZIONI DEMOCRATICHE... NON E' STATO COSI' PER LUI, FORSE IL SUO CARATTERE SCHIVO E RISERVATO, COME EVIDENZIATO NEL
" RAPPORTO COFFARI" , HA INFLUITO SULLA SUA CARRIERA.... ALTRI, TANTI, NON SI FECERO SCRUPOLI NEL SALIRE SUL CARRO DEI VINCITORI.
HO VOLUTO RECUPERARE QUESTI DOCUMENTI PER RACCONTARE LA SUA STORIA, LA SUA VITA, LA SUA LOTTA ASSIEME AGLI ALTRI PAPA FRANCESCO CHE PORTARONO L'ITALIA IN DEMOCRAZIA.
TUTTA LA DOCUMENTAZIONE , OLTRE 150 PAGINE, E' STATA ACQUISTATA DALL'ARCHIVIO DI STATO DI ROMA, SEZIONE CPC, DOVE VENIVANO IN PRATICA SCHEDATI GLI AVVERSARI POLITICI DEI FASCISTI DA PARTE DELL'OVRA, LA POTENTISSIMA POLIZIA SEGRETA VOLUTA DA MUSSOLINI.
LA LETTURA DEI DOCUMENTI E' IMPORTANTE, AIUTA A CAPIRE AL MEGLIO IL CLIMA E L'ANDAMENTO DEI FATTI DI QUEI TRAGICI ANNI.  

LA STORIA DI PAPA FRANCESCO INIZIA CON QUESTO RAPPORTO DI 2 PAGINE REDATTO DALLA PREFETTURA DI NAPOLI. LA FIRMA  IL CALCE AL DOCUMENTO E' DEL PREFETTO IGINIO COFFARI, PERSONAGGIO CHE, COME TANTI ALTRI, SI È' RICICLATO DOPO LA CADUTA DEI FASCISTI, RICOPRENDO ANCHE DEI RUOLI IMPORTANTI NELLE ISTITUZIONI DELLA GIOVANE DEMOCRAZIA. 
LA RELAZIONE DEL 1923 DEL PREFETTO DI NAPOLI COFFARI E' MOLTO DURA , UN VERO ATTO DI ACCUSA NEI CONFRONTI DI FRANCESCO, CON RIFERIMENTI PRECISI A FATTI E LUOGHI.
LEGGIAMO ALCUNI PASSAGGI SIGNIFICATIVI :
"NELL'OPINIONE PUBBLICA NON RISCUOTE BUON NOME PER LA SUA CATTIVA CONDOTTA POLITICA, ESSENDO UNO DEI MAGGIORI ESPONENTI DI TUTTE LE AGITAZIONI SOVVERSIVE A TORRE ANNUNZIATA, SPECIE NEL 1921.....E' MOLTO INTELLIGENTE E COLTO....FREQUENTA SOVVERSIVI E SPECIALMENTE COMUNISTI.....HA MOLTA INFLUENZA NEL SUO PARTITO, ESTESA NEL REGNO, SPECIE A NAPOLI E A ROMA OVE TENNE LA CARICA DI SEGRETARIO DEL COMITATO DI AGITAZIONE UFIS (UNIONE FEDERAZIONE IMPIEGATI STATALI)....FA PARTE DEL COMITATO DIRETTIVO DELLA SEZIONE COMUNISTA DI ROMA....E' CAPACE DI TENERE CONFERENZE...ARRESTATO A ROMA NEL 1922 ASSIEME AD ALTRI COMPAGNI NEL CIRCOLO "ORDINE NUOVO" E POI RILASCIATO...A TORRE ANNUNZIATA , ASSIEME AI SOVVERSIVI ALFANI GINO, ESTRANO DOMENICO, FORTUNA ETTORE, MANTENNE VIVA L'AGITAZIONE CONTRO GLI INDUSTRIALI E CONTRO IL FASCIO DEL LUOGO...FU UNO DEI MAGGIORI ESPONENTI DEGLI SCIOPERI AVVENUTI....OCCUPO' LA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE E FECE PARTE DEL GRUPPO COMUNISTA...UN GIORNO VENNE ACCERCHIATO E MALMENATO MENTRE ERA CON BISOGNO, CAPITANO DELLE GUARDIE ROSSE..."



 
    QUESTO IN SINTESI LE ACCUSE DEL PREFETTO,CUI SEGUIRONO NUMEROSI ALTRI ACCERTAMENTI DELLA PREFETTURA. NEL FRATTEMPO  CHE SI  PREDISPONE IL TRASFERIMENTO DA TORRE ANNUNZIATA A MANTOVA, AGLI UFFICI DI INTENDENZA DI FINANZA, SI INFORMA CHE "... IL SOVVERSIVO  VIENE CONTINUAMENTE VIGILATO..."
 

NEL MAGGIO DEL 1928, UN DETENUTO POLITICO, BONATTI DINO, A SEGUITO DI CONFIDENZE, RIPORTA ALLE AUTORITA' DI P.S. CHE "...A MANTOVA ESISTE UN FIDUCIARIO DEL PARTITO COMUNISTA A NOME PAPA.."  
 
 






















 
LE INDAGINI SVOLTE ACCERTANO CHE SI TRATTA DI PAPA FRANCESCO , PER IL QUALE VIENE PREDISPOSTO L'OBBLIGO DEL CONFINO A LIPARI PER LA DURATA DI 5 ANNI.


A LIPARI, FRANCESCO, PERSONA COLTA E INTELLIGENTE, SI OCCUPA DELLA BIBLIOTECA, LUOGO NEVRALGICO DEGLI "INTELLETTUALI"  PER RIORDINARE LE IDEE E PREPARARE I PROGRAMMI PER LA LOTTA AI FASCISTI, COME SI LEGGE NELLA DICHIARAZIONE DELL'ANARCHICO CECCACCI GIUSEPPE, ALIAS BRUZIO CANTERNO, RESE NEL LUGLIO DEL 1932 ALLE AUTORITA' DI P.S. DI FROSINONE , IN CUI INDICAVA, TRA GLI ALTRI, MOLTI NOMI DI PERSONALITA' CONFINATE LEGATE AL PAPA COME L'AVV. BURIANI, L'AVV. DE MARTINO, BACIOCCHI ECC... 
  
NEL NOVEMBRE DEL 1932, FRANCESCO ED ALTRI 20 COMPAGNI CONFINATI VENGONO DENUNCIATI AL TRIBUNALE SPECIALE QUALI RESPONSABILI DI "...RICOSTRUZIONE DEL PARTITO COMUNISTA".
VIENE PRIMA TRASFERITO NEL CARCERE DI MISTRETTA E POI A PONZA.

L'ANNO SUCCESSIVO, NEL 1933, TERMINATA LA CONDANNA DELL'ESILIO,
CONFERMATA SU DOCUMENTO DEL MINISTERO DEGLI INTERNI, CON LA FIRMA DI GUIDO LETO, POTENTISSIMO CAPO DELL'OVRA, FRANCESCO VIENE FINALMENTE  " REINTEGRATO " A TORRE ANNUNZIATA.
OTTENUTA LA LIBERTA' MA SEMPRE SOTTO VIGILANZA, NEL LUGLIO DEL 1933 SCRIVE UNA LETTERA AL COMPAGNO  AMBROGIO BELLONI, 
INFORMANDOLO DEGLI EVENTI ACCADUTI IN QUEI ANNI DI CONFINO, SPIEGANDO INOLTRE COME L'ACCUSA CONTESTATAGLI ASSIEME AGLI ALTRI 20 COMPAGNI DI RICOSTRUZIONE DEL PARTITO COMUNISTA CADDE NEL VUOTO DATO CHE FURONO TUTTI ASSOLTI. SI RACCOMANDO' CON IL BELLONI DI SALUTARGLI GLI AMICI E COMPAGNI CHE AVEVA CONOSCIUTO NEL CORSO DI QUEI ANNI DI CONFINO, IN PARTICOLARE IL COMPAGNO BITTAMI, CHE HO SCOPERTO ESSERE IL PAPA' DI CLIO BITTAMI , MOGLIE DI GIORGIO NAPOLITANO, NOSTRO ATTUALE PRESIDENTE.
DOPO LA LIBERAZIONE, PROSEGUIRONO LA SORVEGLIANZA E LE SEGNALAZIONI DELLA PREFETTURA DI NAPOLI E MANTOVA SULLA SUA VITA PRIVATA, IN PARTICOLARE SUGLI SPOSTAMENTI, I MOVIMENTI E GLI INCONTRI CON I COMPAGNI ANTIFASCISTI.
NONOSTANTE QUESTO FRANCESCO CONTINUA LA SUA AZIONE POLITICA SEMPRE IN MODO RISERVATO , PER CUI I RAPPORTI TRIMESTRALI DELLE PREFETTURE NON EBBERO A RISCONTRARE IRREGOLARITA' SULLA SUA CONDOTTA.
TRASFERITOSI A NAPOLI PRESSO LO STUDIO DEL FRATELLO DOMENICO, IN VIA FORIA, DOPO QUALCHE ANNO SCELSE ROMA PER CONTINUARE LA SUA LOTTA DA "INTELLETTUALE", ALLA RICERCA DI QUEI DIRITTI CALPESTATI IN QUEGLI ANNI DI FASCISMO CHE TANTE DISGRAZIE PORTARONO AL NOSTRO PAESE.
IN QUESTE 2 PAGINE SEGUENTI LE SCHEDE DI PAPA FRANCESCO PREPARATE DAL MINISTERO DEGLI INTERNI PER IL CASELLARIO POLITICO CENTRALE.

NELLA PAGINA SOTTO L'ATTO DI NASCITA E LE INDICAZIONI DELLA MORTE RINVENUTE DALL'ANAGRAFE DI TORRE ANNUNZIATA.
COME POTETE OSSERVARE LA MORTE RISALE AL 1964, ANNO DELLA MIA NASCITA... MI E' SEMBRATO UN SEGNO DEL DESTINO, CONTINUARE UNA STORIA NATA IL 3 OTTOBRE DEL 1892 , GIORNO DELLA NASCITA DI PAPA FRANCESCO...

LA SUA FAVOLA  SI CONCLUDE QUI.... RACCONTARLA ERA IL MINIMO CHE POTESSI FARE PER RICORDARE QUESTO MIO CUGINO.
MILIONI DI PERSONE COME LUI AVREBBERO MERITATO MAGGIOR FORTUNA DALLA VITA PER IL LORO IMPEGNO E LA LORO ABNEGAZIONE ... 
............ ALLA PROSSIMA VITA , FRANCESCO PAPA!!!

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