sabato 5 ottobre 2013

MARINETTI E MUSSOLINI CONTRO LA PASTA!!!A RISCHIO L'ECONOMIA TORRESE E I SUOI PASTIFICI!!!

                                          15 novembre 1930

Filippo Tommaso Marinetti partecipa ad una cena nel ristorante milanese "Penna d'oca".
Padre fondatore del movimento Futurista, prima avanguardia storica del Novecento italiano , il Marinetti è uno dei  piu' apprezzati poeti e letterati del secolo scorso.

Al termine di detta cena, Marinetti preannuncia il Manifesto della cucina futurista che verrà pubblicato dalla stampa il 20 gennaio del 1931, in cui la cucina italiana, causa la presenza della pastasciutta, viene considerata colpevole di ingenerare negli assuefatti consumatori «fiacchezza, pessimismo, inattività nostalgica e neutralismo». 
Dal manifesto della "cucina futurista" si inneggia alla cucina alternativa italiana con la riscoperta di alimenti diversi e alternativi agli amidacei.
La sua tesi venne ispirata e appoggiata da Mussolini che preferiva per gli italiani riso coltivato nelle nostre terre anzichè il costoso grano straniero.
Le risposte dei tradizionalisti " pastaioli " non si fecero attendere. Tra queste, dieci giorni dopo, un articolo tra il preoccupato e l'ironico, del giornale torrese " E' permesso ? " presagiva il disastro cui si sarebbe andato incontro nel caso in cui la pasta, principale fonte di lavoro e profitto di Torre Annunziata, avrebbe subito dai cali di produzione, con invito finale al letterato affinchè giungesse a Torre per gustare ed apprezzare la superba pasta torrese .

La diaspora si arricchì di un altro capitolo, il Marinetti venne immortalato qualche mese dopo al ristorante milanese " Biffi " mentre divorava un piatto di spaghetti, ma per qualcuno sembra si sia trattato di un fotomontaggio...


 

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