domenica 4 giugno 2017

IL SAVOIA TRIONFA NEL TORNEO DI EHINGHEN IN GERMANIA!!!

                                   6 GIUGNO 1976 *

La Voce della Provincia, 15 Giugno 1976


Sono trascorsi esattamente quarantuno anni dal trionfo in campo internazionale da parte del Savoia, seppure si parli di un torneo riservato alle formazioni "Beretti".
Savoia "Beretti", vincitrice torneo Einghen

Infatti, nella nona edizione del Torneo internazionale di Ehingen, riservato a giocatori classe 1957, quindi meno che vent'enni, il Savoia seppe imporsi al cospetto di squadre blasonate e altamente attrezzate, come L'Ehinghen, padrone di casa, Rankweil, Bayern Hof, Osv Hannover (Germania), Mannheim (Austria), Gunarme (Cecoslovacchia), Oesingen (Svizzera) con la classe, stile e voglia di vincere che caratterizzò in quel periodo la formazione torrese, approdata in Serie D con la squadra maggiore, appena un anno prima, sotto la presidenza di Gioacchino Coppola.
La formazione torrese arrivò in terra tedesca, nella zona di Stoccarda, tra l'entusiasmo dei nostri numerosissimi connazionale residenti in zona, e partita dopo partita riuscì a superare le temibili squadre avversarie, riuscendo a vincere l'ambito trofeo con l'impressionante ruolino di cinque vittorie su cinque partite, senza subire neppure una rete.
Capitan Oppezzo, Saluto, Affabile, Cappiello, Silvestri goleador implacabile con tre reti, gli artefici principali della storica trasferta in terra teutonica che tanto scalpore ed entusiasmo suscitò nella tifoseria intera.
Allenatore di questo gruppo di giovani e magnifici ragazzi era il grande Ciro Scognamiglio. 

Luigi Bellomo, pres. "I Fedelissimi" premia mister Scognamiglio

Sicuramente i meriti maggiori per questa impresa furono del Presidente Coppola, che nonostante le difficoltà economiche ed organizzative, volle  organizzare il tutto con  l'entusiasmo e l'incitamento che contraddistinse il suo breve periodo presidenziale al Savoia.
La collaborazione e la competenza di Peppe Sasso e Giorgio Pepe furono assolutamente decivive per il buon fine della missione.
Il 4 Giugno , la comitiva torrese venne ospitata e salutata nella sala del comune di Ehinghen, e il Lord Major salutò calorosamente quella che era la prima squadra italiana invitata al prestigioso torneo. 

La comitiva torrese al completo

Il giorno successivo iniziavano le partite, al ritmo di due al giorno, vinte entrambe per 1-0 dai nostri.
Altre due vittorie seguirono prima di approdare all'ambita finale.
In quei due giorni, si avvicinarono alla squadra a dimostrare il loro affetto, centinaia di italiani, residenti in Germania, che chiedevono a gran voce ai nostri ragazzi il regalo piu' bello che potessero ricevere: la vittoria in casa dei tedeschi!
La finale del 6 Giugno avvenne in un clima incredibilmente festoso.
Probabilmente lo stadio di Ehinghen non aveva mai assistito ad uno spettacolo di pubblico del genere.
Centinaia di nostri connazionali muniti di trombette e bandiere tricolori assistettero allo show dei nostri ragazzi torresi che travolsero gli austriaci del Rot-Weiss Rankwell per 2-0.
Indescrivibile le scene di entusiasmo a fine gara, veneti, siciliani e gente da ogni zona d'Italia festeggiò l'impresa di quel gruppo di ragazzi di italiani in terra tedesca.
La coppa dei vincitori venne innalzata dal capitano Oppezzo che, assieme a Silvestri e Affabile, facevano parte della rosa della prima squadra che terminò all'ottavo posto il campionato di Serie D.

Capitan Oppezzo alza il trofeo.

Dopo due mesi, Gioacchino Coppola lasciò il timone ad un giovane e rampante torrese, deciso a lasciare il suo segno di vincente nella gloriosa società torrese.
Il suo nome: Franco Immobile.
Ma questa è un'altra storia, poi ne parleremo...

* Notizie tratte da "La Voce delle Provincia" del 15 Giugno 1976, con gli articoli di Vincenzo Pinto e Giancarlo Doveri.

 Le foto, bellissime, sono di Felicio Ferraro











 

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