giovedì 27 marzo 2014

TORRE ANNUNZIATA SUI GIORNALI AMERICANI PER UNA "CURA MIRACOLOSA"!!!

Era il 1866.
Il colera imperversava di nuovo nel napoletano, dopo pochi anni dalla sua ultima apparizione in cui aveva strappato la vita a migliaia di torresi.
Il Sindaco Federico De Luca aveva passato il mandato al Regio Delegato Straordinario Luigi Stasi che si trovo' a gestire anche  l'emergenza infettiva.
Il terribile morbo si era esteso in tutto il Meridione dall'anno prima e durò per tutto il 1866.
Nel 1867, tra luglio e agosto, fu  la volta delle regioni settentrionali ad esserne investite.
In questi due anni le vittime, solo in Italia, furono  113mila. 
 
Questo articolo l'ho trovato su un giornale americano 
"The Goulburn Herald and Chronicle"
il 29 dicembre del 1866 e ve lo traduco approssimativamente.
































Il giornale americano riprende  un articolo di un giornale di chiesa:

"La Chiesa Cattolica, un giornale clericale pubblicato a Napoli, ha pronunciato la seguente cura come rimedio economico e infallibile per il colera: - "Applica all'addome dell'infettato  una foto di San Gioacchino, padre della gloriosa Santa Vergine.

 Questo rimedio è infallibile la malattia attacca raramente una persona così protetta; se lo fa, si è subito guarito perchè Dio ci manda il colera a punirci per i nostri peccati; ma San Gioacchino spinge lontano la malattia solo se sollecitato!  

Alcune riviste italiane riportano che a Torre Annunziata, in provincia di Napoli, alcune donne hanno preso immagini di statue  dei santi in processione qualche giorno fa' per ottenere dal cielo una cessazione del colera."

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